sabato, 20 settembre 2008

bush

Riporto di seguito l'articolo preso dal sito www.consob.it

Vendite allo scoperto: la Consob richiama gli operatori al pieno rispetto delle regole (Comunicato stampa del 19 settembre 2008)

Nell’attuale situazione finanziaria internazionale e con riferimento all’impatto che l’operatività in vendita allo scoperto può avere sull’ordinato svolgimento degli scambi e sull’integrità dei mercati, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) richiama tutti gli operatori al pieno rispetto delle regole di negoziazione e di consegna dei titoli nei tempi stabiliti dalle disposizioni normative e regolamentari vigenti.

La Consob intende esercitare con rigore e fermezza i propri poteri di vigilanza, per prevenire e contrastare eventuali comportamenti anomali o scorretti, in particolare in relazione alle norme sull’obbligo di consegna dei titoli nei termini previsti. L’attività di monitoraggio verrà svolta in stretta collaborazione con i gestori dei mercati e dei sistemi di compensazione e liquidazione.

La Commissione si riserva di adottare ulteriori interventi, qualora l’evoluzione del mercato lo richieda.

La Consob rammenta di aver già adottato in passato provvedimenti sanzionatori nei confronti di operatori che hanno venduto allo scoperto titoli quotati in violazione delle norme sull’integrità dei mercati.

Questo richiamo si inquadra nell'iniziativa del Cesr (il Comitato delle Autorità di vigilanza sui mercati finanziari europei) per un coordinamento degli interventi sulle vendite allo scoperto nei Paesi dell’Unione, anche al fine di combattere fenomeni di abuso di mercato.

 

Ieri guardando il telegiornale, fra i 15 minuti dedicati alle nuove veline e notizie sul caso alitalia, il giornalista borbotta in un nanosecondo che negli Stati Uniti hanno vietato temporaneamente  le vendite allo scoperto in quanto strumento troppo speculativo per contrastare l'attuale situazione dei mercati finanziari.

Beh..in effetti una notizia che in borsa non può causare nessun tipo di shock...

Poi in sordina se ne esce la Consob con il succitato comunicato stampa che praticamente non vuol dire assolutamente nulla....è una sorta di avvertimento, giusto?

Sta di fatto che la borsa si fonda su regole precise che da anni la governano e cambiare le carte in tavola mentre si sta giocando secondo voi è a favore dei soliti 4 burattinai che a ragion veduta fanno i loro interessi o è a tutela del singolo risparmiatore?

Ci sono migliaia di analisti che fondano le proprie strategie e programmazioni in funzione di ciò che si può fare e di ciò che non si può fare...ci sono centinaia di risparmiatori che decidono in funzione delle regole...

la borsa è l'espressione massima della legge naturale di domanda e offerta....ed il risultato è la volontà del libero arbitrio degli operatori....libero arbitrio che DEVE avere delle legole E LE HA GIA'....giuste o sbagliate che siano....ma LE HA!!!....

Quando le borse tirano però nessuno interviene o sbaglio?

Ci si allarma quando il prezzo del petrolio è alle stelle...mamma mia dobbiamo fermare le ondate speculative che travolgono il mondo...senza considerare che però gli addetti ai lavori avrebbero gli strumenti che lo stesso mercato fornisce loro per coprirsi dai rischi speculativi senza cercar di far sempre passare i consumatori per idioti facendo credere loro che sono anch'essi vittime del sistema malato..

Vogliamo giocare una partita di calcio ad esempio??

Supponiamo che la nostra nazionale nel primo tempo stia vincendo 2 a 0...tutti felici sugli spalti...poi prende 3 goal di fila e stiamo perdendo....immaginatevi le facce della gente sugli spalti....immaginatevi la faccia di personaggi di spicco in tribuna....che delusione vero?? 

Cosa si potrebbe fare quando stiamo perdendo??? beh,,,,se in nostri giocatori sono tutti bassi potremmo vietare al decimo minuto del secondo tempo i colpi di testa ad esempio???  si bella idea...poi potremmo anche stabilire che, dato che nella nostra nazionale ci sono 8 mancini, si può solo tirare col piede sinistro...dai forza che così magari ce la facciamo....

Poi per le prossime partite si vedrà su...che problemoni...l'importante è che i VIP in tribuna abbiano il sorrisone stampato..

Grazie cari interventisti...se non ci foste voi non ci sarebbero ciclicamente gli 11 Settembre in borsa

giovedì, 26 giugno 2008

   

20060724manifestoCampagna

Sono  lontano da  settimane da internet e dai blog con mio estremo dispiacere...gli impegni mi impediscono di dedicare  tempo  a  scrivere .

Non è mia consuetudine rendere pubbliche cose che arrivano via mail e scritte da sconosciuti...però l'estate è arrivata e non mancheranno all'appello le persone che si sbarazzeranno dei propri "Giocattoli Animali".

Leggetevela tutta fino in fondo questa storiella...mel'ha mandata Elena via mail...

 

   1 SETTIMANA

      Oggi  è una settimana che sono nato !!!

      Che allegria ... Essere arrivato in questo mondo !!!

      1 MESE

      La mia mamma mi accudisce molto bene ...

      E' una madre esemplare ...

      2 MESE

      Oggi mi hanno separato dalla mia mamma ...

      Era molto inquieta e con i suoi occhi mi ha detto 'addio'

      con la speranza che la mia nuova 'famiglia umana'

      mi sappia accudire come lei ha fatto con me.

      4 MESE

      Cresco rapidamente,

      tutto richiama la mia attenzione ...

      Ci sono molti bambini in questa casa,

      che sono per me come dei 'fratellini'.

      Sono molto gentili con me,

      giochiamo insieme con una palla che mordo solo per gioco ...

      5 MESE

      Oggi la mia padrona mi ha castigato,

      si  è arrabbiata perchè ho fatto pipì in casa ...

      ( Nessuno mi ha mai detto dove farla !!! )

      6 MESE

      Sono un cane felice.

      Ho il calore di un focolare

      mi sento sicuro e protetto.

      Credo che la mia 'famiglia umana'

      mi ami molto !!!

      Quando loro sono a tavola invitano anche me

      e il cibo che mi danno

      lo sotterro nel cortile.

      12 MESE

      Oggi compio un anno

      sono un cane adulto e

      i miei padroni dicono che sono cresciuto

      di più di quello che speravano.

      Devono essere molto orgogliosi di me !!!

      13 MESE

      Oggi non mi sento molto bene ...

      Non sono per niente in forma,

      il mio 'fratellino' ha preso e tirato la palla

      e siccome nessuno può toccare i suoi giocattoli

      non vedo perchè lui debba toccare il mio  ...

      Così gli sono andato alle spalle e l'ho morso !!!

      I miei denti sono forti e

      senza volerlo gli ho fatto male !!!

      Dopo questo spavento mi hanno preso

      e legato ad una catena che

      non mi permette nemmeno di muovermi ...

      Mi hanno detto che sono un ingrato

      e mi devono tenere sotto osservazione ...

      15 MESE

      Tutto è cambiato,

      ormai vivo prigioniero della catena nel cortile,

      mi sento molto solo ...

      La mia 'famiglia umana' non mi vuole più.

      A volte si dimenticano che ho fame,

      sete e quando piove un tetto che mi ripari ...

      16 MESE

      Oggi mi hanno tolto la catena,

      che bello !!!

      Che mi hanno perdonato ?!?

      Sono tanto contento

      che salto dalla gioia.

      Vedo la macchina. Mi porteranno a passeggio con loro !?!

      Ecco! Saliamo sull'auto ...

      Mah !!!Quanta strada !!!

      Ci siamo fermati ... Mi hanno aperto la portiera ...

      Finalmente posso correre felice !!!

      Però non capisco come mai hanno richiuso la portiera e siano ripartiti ...

      Speriamo che non si dimentichino di me !!!

      Comincio a correre dietro l'auto ...

      Ma non si fermano !!!

      Ho capito ... MI HANNO ABBANDONATO...

      17 MESE

      Ho cercato, invano, la strada per tornare a casa,

      ma ormai sono convinto di averla persa !!!

      Alcune persone di buon cuore mi guardano con tristezza

      e mi danno qualcosa da mangiare.

      Li ringrazio dal profondo dell'anima ... Ma vorrei che mi adottassero ...

      Mi dicono solo 'povero cagnolino ... Ti devi essere perso' ..

      18 MESE

      L'altro giorno sono passato vicino ad una scuola,

      e ho visto tanti bambini ...

      Molti ragazzi, come i mie 'fratellini'.

      Mi sono avvicinato a loro

      e ridendo hanno cominciato a tirarmi delle pietre ...

      Una di quelle mi ha colpito l'occhio ...

      E da quel momento non ho più visto ...

      19 MESE

      Sembra quasi impossibile,

      ma quando ero un bel cane

      le persone avevano compassione di me ...

      Ora che sono debole, con un aspetto poco raccomandabile,

      senza un occhio,

      le persone mi prendono a calci e mi lasciano nell'ombra...

      20 MESE

      Quasi non riesco più a muovermi.

      Ho attraversato una strada dove passavano delle auto,

      e una di queste mi ha investito;

      pensavo di essere in un posto sicuro

      e invece non posso dimenticare

      gli sguardi di soddisfazione dell'autista.

      Il dolore è terribile,

      le mie zampe posteriori non rispondono più

      e con difficoltà mi sono trascinato in uno spiazzo ...

      Sono già 10 giorni che vivo nascosto ai raggi del sole senza cibo ...

      Non riesco a muovermi,

      sono in un posto umido e

      mi sembra perfino che il mio pelo stia cadendo.

      I miei unici compagni sono freddo e pioggia ...

      Alcune persone mi passano vicino come se non mi vedessero ...

      Una forza strana mi fa aprire l'occhio,

      sento una voce dolce che mi fa reagire:

      'povero cagnolino, come sei ridotto' ...

      Vedo l'ombra di una signora accompagnata

      da un signore che indossa abiti bianchi

      e rivolgendosi alla signora dice

      ' sono spiacente signora, ma per questo cane

      non c'è rimedio, la cosa migliore è che smetta di soffrire '.

      Con gli occhi pieni di lacrime la signora gentile acconsente ...

      Sentii solo il pungere dell'iniezione

      e ...

      MI ADDORMENTAI PER SEMPRE,

      PENSANDO A PERCHE' NACQUI,

      SE NESSUNO MI AVESSE VOLUTO...

      NO ALL'ABBANDONO!

postato da: AlessioTroilo alle ore 17:42 | Permalink | commenti (2)
categoria:abbandono animali
martedì, 10 giugno 2008

In questi mesi io, Franca Corradini ed Anna Ciriani spesso ci siamo occupati dei problemi nel mondo della scuola.
Contributi finti obbligatori per costringere gli studenti a pagare, l’inutilità della figura del Revisore dei Conti, il metodo di selezione dei docenti.
Sono numerosi i “casi” che abbiamo lanciato, e molti altri sono pronti per uscire. Quel che raramente si affronta, anche nell’opinione pubblica, è la questione degli sprechi. Nella scuola, come in tutte le altre strutture pubbliche, spesso ci sono numerosi sprechi.
Franca ci ha raccontato lo spreco dovuto ad alcuni Revisori furbetti, altri hanno indicato ulteriori sprechi più o meno importanti. Come lo spreco di carta per distribuire tutte le circolari.
Partendo da qui voglio aprire il dibattito a tutti voi: segnalate i vostri casi di sprechi, segnalate cosa - secondo voi - non funziona nelle scuole. Come vengono utilizzati certi fondi, o cosa si potrebbe cambiare nel sistema perché si ottimizzino le spese.
A voi la parola!
 Alex Menietti

 P.S. : Potete commentare direttamente sul blog di Alex cliccando sul link qui sopra  oppure  potete commentare qui sotto. In questo caso riporteremo i commenti all'autore.
postato da: corradinifranca alle ore 20:17 | Permalink | commenti
categoria:scuola, anna ciriani, franca corradini, alex menietti
domenica, 11 maggio 2008


Cliccate qui per vedere solo il video realizzato anche con il contributo di Franca Corradini.
E' l'ultima intervista, dove scorrono le immagini del filme si parla di una donna sposata a forza dai genitori.


Il convegno ,promosso dai Radicali , "AMORE CIVILE" si sta svolgendo da sabato 10 maggio 2008 – a Roma nella Sala delle conferenze in Piazza Monte Citorio n.123/a . "Amore civile" si propone di tornare a unire studiosi della famiglia con i diretti interessati a una modifica della legislazione vigente.
Perchè queste date ? Il 12 maggio del 1974 gli italiani approvavano con un referendum la legge sul divorzio, sugellando con il proprio voto il principio per cui la famiglia non rappresentava più l'imposizione di un ordine naturale, figlio della tradizione o del sacramento, ma una libera scelta d'amore.

Franca Corradini
postato da: corradinifranca alle ore 10:27 | Permalink | commenti
categoria:donne, radio radicale, amore civile
martedì, 15 aprile 2008
Pubblico questo pezzo apparso sul blog di Alex Menietti  per lanciare un  appello a chi, studente, volesse unirsi a noi per segnalare i problemi  del mondo scolastico o anche dare opinioni in merito a problemi che discuteremo insieme.
Scrivere a franca.corradini@hotmail.it

Gli scandali nel mondo della scuola sono all’ordine del giorno e le mie opinioni non si sono mai fatte attendere. Vista la delicatezza del tema di ieri, ho deciso di non rispondere solo io. Qui di seguito trovate le opinioni di quattro tra i maggiori esponenti di tematiche scolastiche a livello nazionale. Franca Corradini è una direttrice amministrativa, presidente dell’Adaar e blogger: cura “A scuola di bugie”, in cui parla dei problemi dell’istruzione scolastica. Anna Ciriani è forse più conosciuta col nome “Madameweb”: è la professoressa di Pordenone sospesa dall’insegnamento per essersi dedicata alla sessualità nella sua vita privata. Infine Daniele Vinci, laureando che ha preparato una tesi tutta sul sistema scolastico; dedica il tempo libero al suo blog, dove parla anche lui di problemi di scuola, ma non solo.
Spero che da questo quadretto di opinioni possa uscire una buona visione d’insieme, che vi permetta di considerare il problema senza cadere in inutili e stupidi giudizi. Chiunque altro desiderasse intervenire può farlo tramite i commenti. Potete rivolgere domande anche agli altri tre opinionisti, vi risponderanno.

Alex Menietti
www.alexmenietti.it
  Franca Corradini
ascuoladibugie.blogosfere.it

 

Nonostante non ci sia ancora una sentenza che attesti quanto accaduto, è preoccupante sentire gli studenti di questo professore definirlo “pazzo” ed il preside, preso meno dall’euforia, giudicare i suoi atteggiamenti “estremi”. E’ altrettanto preoccupante pensare a simili situazioni, perché se in alcuni casi gli scandali portati avanti dai media riguardavano la vita privata dei docenti, in questo caso si parla della vita professionale. C’è da riflettere sugli ispettori, mai mandati, prima che i giornali dedicassero spazio a questa notizia. Se l’istituto fosse stato privato il professore probabilmente sarebbe stato allontanato subito, in virtù delle molestie degli ultimi anni e non solo per quest’ultimo episodio dubbio. Ma la scuola è pubblica e - a quanto pare - nulla funziona come dovrebbe. Siamo veramente sicuri che il servizio offerto agli studenti sia il migliore?   Ancora una volta l’inerzia, il silenzio colpevole della Pubblica Amministrazione consente il perpetrarsi di comportamenti che chiamare scorretti è troppo poco. Pubblica Amministrazione che, nel caso dell’ambiente scolastico, dovrebbe avere un occhio di riguardo in più visto che gli utenti sono i giovani, i giovanissimi. Le segnalazioni c’erano state, in questo come in molti altri casi di mia conoscenza diretta. Perché questo presunto insegnante era ancora al suo posto? Perché non esite un sistema di assunzioni che verifichi le capacità psico attitudinali di chi va a svolgere un così delicato compito? Fare il Ponzio Pilato sembra il nuovo sport della classe dirigente. Mi auguro, e mi adopererò con tutti i mezzi possibili perché questo stato di cose finisca. E’ venuta l’ora che ognuno si assuma, per amore o per forza, le proprie responsabilità.

Anna Ciriani
madameweb.wordpress.com
  Daniele Vinci
studentefreelance.blogspot.com

 

La scuola sembra non conoscere pace con gli scandali! Non dobbiamo mai dimenticare che l’insegnante è anche un essere umano, pertanto seppur educatore è comunque soggetto alle debolezze che la vita presenta. Tra i docenti ci sono stati e potrebbero esserci: pedofili, omicidi, ladri, estremisti politici, pazzi, ecc, perchè questa è anche la nostra società! Ovviamente la stessa cosa riguarda qualunque categoria professionale e sociale, clero compreso. Dopo avere fatto questa lunga premessa, bisogna tenere in considerazione un’altra cosa: siamo certi che quella sia la verità? Da quanto dichiara il preside della scuola, attraverso i mezzi d’informazione, questo docente non è mai stato molto professionale, ma è vero anche che in Italia si fa presto a nominare santi e a dichiarare colpevoli! Sul giornale scrivono che l’alunna è di indubbia serietà e attendibilità! Possiamo anche dare credito a queste dichiarazioni, ma dobbiamo mantenere il lecito dubbio, poichè per esperienza personale, so che i giornali creano il sensazionalismo per vendere. Lo scoop, sapientemente arricchito di particolari, spesso più o meno attendibili, distorce l’informazione e può anche renderla inverosimile. A tale proposito, prossimamente pubblicherò nel mio blog un articolo che mi riguarda e che invito a leggere. Ciò che in questa vicenda mi sorprende, ancor più della presunta malefatta dell’insegnante, è il fatto che nonostante le ripetute richieste del preside, il Provveditorato non abbia mandato un Ispettore a verificare quantomeno l’attendibilità dei fatti. Purtroppo, la Pubblica Amministrazione è spesso intempestiva burocraticamente per porre rimedio a piccoli problemi, che col passare del tempo diventano gravi. Con me invece, accusata ingiustamente per fatti leciti che riguardano la mia vita privata, sono intervenuti subito e addirittura a livello ministeriale, trattandomi come la peggiore dei criminali. Dopo 5 mesi sono ancora in attesa di conoscere il mio futuro professionale.
Incredibile il fatto che, se certi delle prove e delle dichiarazioni che l’alunna ha rilasciato, il docente sia stato semplicemente invitato a prendersi una settimana di vacanza. Ingiustizia Italiana!
  Credo sia inutile punire “solo” il peccatore senza analizzare tutto il contesto, che andrebbe risolto alla radice. Sulla scuola si potrebbero scrivere poemi. Quello che più di tutto rammarica è che viene a mancare sempre di più la figura dell’insegnante, sostituita da tanti “anonimi” impiegati statali. Manca lo stile di insegnante. Lo stile non si acquisisce, lo si possiede. Lo stile è un modo elegante di saper presenziare una professione. Non tutti possono averlo. Non basta una laurea ed una buona preparazione per poter comunicare con dei ragazzi. La scuola non deve essere una scelta (o un lavoro) di ripiego. La scuola è in primis la “coltivazione”
postato da: corradinifranca alle ore 21:11 | Permalink | commenti (1)
categoria:scuola
lunedì, 07 aprile 2008

olimpiadi_pechino_it

HILLARY CLINTON: BUSH BOICOTTI CERIMONIA

Il presidente americano George W.Bush deve evitare di prender parte alla cerimonia di apertura dei Giochi di Pechino, "alla luce degli eventi recenti e in assenza di cambiamenti di vasta portata da parte del governo cinese": lo ha chiesto la candidata democratica alla nomination per la Casa Bianca, Hillary Clinton, in una dichiarazione diffusa negli Usa.

fonte: www.ansa.it


Manifestazioni contro la dittatura militar-comunista cinese....la vittoria più grande per me sarebbe vedere i tedofori correre fra le strade deserte e portare la fiaccola fino nel cuore di Pechino in mezzo ad uno stadio gremito solo da cinesi...con tutte le nazionali ritirate dalla manifestazione.

Di fronte a questa utopia spero che per loro sia una strada in salita...vorrei vedere manifestazioni molto più efficaci; vorrei vedere i leader dei paesi civilizzati  prendere le distanze da questo schifo, invece che restare in silenzio temendo ripercussioni economiche.

Io non guarderò le olimpiadi: è una cosa che mi disturba ma quello che posso fare nel mio piccolo lo faccio per manifestare il mio disprezzo verso un paese che non merita di ospitarle....guarderò solo correre Oscar Pistorius se verrà ammesso alla manifestazione.

Le olimpiadi rappresentano quel poco che resta della nobiltà dell'uomo..non possono essere fatte in un paese simile.

Mi dispiace solo per tutti gli atleti che si sono allenati 4 anni per questo momento...ma aspetto con ansia notizie eclatanti in merito al boicottaggio dei giochi

Alessio Troilo
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categoria:cina, diritti umani, boicottaggio, olimpiadi pekino
venerdì, 28 marzo 2008
Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?


Le elezioni si avvicinano e devo ammettere che è la campagna elettorale meno interessante ed avvincente alla quale abbia assistito, anzi, se devo dirla tutta diciamo che faccio anche volentieri a meno di perdere il mio tempo guardando le solite facce che da anni mi prendono e ci prendono per il culo.

Credo che vi sia un clima di sfiducia generale e la gente sa che per l'ennesima volta andrà a mettere la crocetta a favore di disonesti ed incoerenti,

Premetto che le mie ideologie politiche non sono in discussione, ma sono in discussione i soggetti che dovrebbero rappresentare le mie idee....andrò a votare il meno peggio...

Questo test è simpatico...ovviamente spero che nessuno lo usi per prendere una decisione...quantomeno ci si può rendere conto che il giusto stà un po' di qua e un po' di la (almeno nei programmi elettorali)...l'importante è riuscire a ponderare ogni singolo aspetto e riconoscere le priorità.

Alessio Troilo
postato da: AlessioTroilo alle ore 11:54 | Permalink | commenti (3)
categoria:politica, elezioni
martedì, 04 marzo 2008

Lo so, lo so sono un po' in ritardo....questi spezzoni che vi voglio farvi sentire li hanno trasmessi in radio (Zoo di 105) un po' di tempo fa...mi ci sono imbattuto navigando su youtube ed ho voluto riproporli per chi non ha avuto il piacere di sentirli..

E' incredibile come certe cose siano state un simbolo per tutti coloro che hanno vissuto in quegli anni...

Dedicato a tutti quelli che negli anni '80 c'erano già









Alessio
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categoria:ricordi, anni 80
martedì, 26 febbraio 2008

Switch Park.... ready to fly?

e

Finalmente online il sito dello Switch Park..un piccolo tributo a chi rende grande questa passione.


www.switchpark.com


Alessio Troilo

dal blog Air To Fakie

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categoria:snowboard
martedì, 19 febbraio 2008

usura..... e si nega un breve intervento ad alcune vittime
Il problema dell’usura bancaria non è una “follia” di alcuni poveri disperati o di alcuni dissidenti. Basta scrivere qualche parola su un qualsiasi motore di ricerca per rendersi conto di quante siano le vittime. La Procura di Palmi ha richiesto il rinvio a giudizio di vari rappresentanti di istituti di credito. Il Tribunale di Napoli ha rigettato, l’anno scorso, una richiesta di archiviazione con un’interessante ordinanza con la quale si è stabilito che anche le commissioni di massimo scoperto devono essere conteggiate ai fini del calcolo del tasso effettivo. Il Consiglio di Stato ha, espressamente, riconosciuto l’esistenza dell’usura bancaria. Se ne parla, insomma, in ogni parte d’Italia. Ne hanno parlato anche imprenditori-vittime, nei mesi scorsi, su organi di informazione nazionali tra cui Striscia la Notizia, il TG5, La Tv della Libertà.
A Lecce, negli ultimi anni, ci sono state svariate denunce per usura ed estorsione bancaria. Ma la magistratura salentina mi pare che sia stata, con i rappresentanti di alcune banche, se non indulgente, certamente non adeguata a ristabilire la legalità.
A Lecce l’usura bancaria, forse, non esiste.
Questa, almeno, mi pare l’impressione che possa avere avuto un qualsiasi ospite dell’incontro tenutosi, a Lecce, lo scorso venerdì 15 Febbraio.
Da un incontro che si è chiamato “convegno” sulla “cultura della legalità e sullo sviluppo del territorio”, mi sarei aspettato qualche insegnamento sulla legalità.
Ho constatato, invece, ancora una volta, quanto, a Lecce, sia difficile parlare. Ancora prima dell’inizio, alcuni agenti delle Forze dell’Ordine, andando incontro a mio padre (vittima di usura bancaria) si sono preoccupati di precisargli che non erano previsti interventi e che c’erano “persone importanti” (non ho capito: il cittadino, invece, è me….. meno importante?).
Alla fine dell’incontro sono stato io a chiedere di poter dire qualche parola.
Mi spiace ammetterlo ma un convegno sull’usura e sulla legalità in cui si nega la parola ad una vittima che chieda di raccontare una testimonianza, anche per soli 3 minuti e alla fine del convegno, secondo me, ha poco a che fare con l’usura e con la legalità.
La cultura della legalità non potrà mai radicarsi, né a Lecce né in qualsiasi paese del mondo, finché chi pensi di poterla insegnare non accetti la cultura del dialogo, del rispetto delle idee di chi, assumendosi la responsabilità, voglia rappresentarle.
Dopo tre ore di convegno in cui si è esposto l’esiguo numero di denunce, nelle provincia di Lecce, per estorsione ed usura e la necessità di stimolare i giovani a tornare nel Salento, alla fine, prima che i relatori si alzassero in piedi, ho alzato la mano per chiedere di potere raccontare una mia testimonianza in soli 3 minuti.
Avrei spiegato perché, a mio avviso, i giovani come me non tornano nel Salento e perché le imprese non denunciano.
Se mi fosse stato permesso, inoltre, avrei raccontato al dott. Caselli, illustre ospite del convegno, quanto capitato alla mia famiglia dopo che mio padre ha denunciato, a Lecce, gli appalti truccati; dopo avere ricevuto minacce e dopo essere stato gambizzato; dopo essere stata, a Lecce, in conseguenza dell’attentato, processata la vittima e dopo che questa ha dovuto rinunciare alla prescrizione e all’amnistia per farsi processare e far accertare la genuinità delle registrazioni delle minacce con la conseguente (ovvia) assoluzione: ma anche con la misteriosa impunità dei responsabili del tentato omicidio.
Avrei, però, principalmente, raccontato al dott. Caselli come può capitare, a Lecce, che un imprenditore, prima, denunci (a volte anche pubblici ufficiali), poi, di conseguenza, sia denunciato dagli stessi destinatari delle denunce per, poi, essere assolto.
Ciò potrebbe rispondere, in qualche caso e in qualsiasi luogo, ad una strategia processuale dell’inquisito.
Può, però, secondo me, avere un preoccupante significato e rispondere ad una logica che (parafrasando una celebre frase di Leonardo Sciascia in uno dei suoi capolavori) approssimativamente potrei definire mafiosa quando diventa “sistema”, ossia, quando vi sono rappresentanti di Istituzioni che ciò permettono (e che perciò, talvolta, gioiscono).
Avrei, in sostanza, accennato a quanto capitato alla mia famiglia che -oltre ai fatti sopra accennati- a causa delle denunce per usura ed estorsione presentate, oltre dieci anni fa, da mio padre, imprenditore leccese, contro i rappresentanti di tre banche ha subito le conseguenze di una sentenza di fallimento richiesta ed ottenuta proprio dagli indagati-imputati ed emessa da un collegio di cui un membro (vi è prova documentale) era mutuatario della stessa banca che chiedeva il fallimento.
Avrei raccontato di come, a Lecce, questi ultimi siano stati, in un primo momento, prosciolti col tasso d’interesse (accertato dalla Procura) fino al 292%; di come un giudice civile abbia svenduto un patrimonio di svariati milioni di euro pur essendo controparte del “fallito” in altri giudizi; di come quasi tutte le cause avviate da o contro la procedura fallimentare siano state affidate ad avvocati legati da vari rapporti di parentela con gli stessi magistrati; di come la vittima (ancora oggi costretta a camminare con le stampelle a causa dell’attentato di vent’anni fa), l’anno scorso, dopo avere ottenuto, a Roma (dove pendeva un processo contro alcuni degli imputati), sia da parte del Prefetto sia del Presidente del Tribunale sia del Procuratore della Repubblica il parere conforme richiesto dall’art. 20 l. 44/99 affinché godesse della sospensione per 300 giorni, la medesima vittima sia stata sbattuta fuori casa, con la sua famiglia, proprio dalle stesse Forze dell’Ordine e dal giudice che ha disatteso quei pareri con motivazione, a mio avviso, alquanto “singolare” (clicca qui per leggere il relativo post).
Verso le 20, 30, alzando la mano alla fine del convegno, avevo chiesto solamente 3 minuti.
Non erano, però, previsti interventi!!!
Non avendo il microfono, dalla platea, al fine di spiegare al dott. Caselli i motivi per i quali intendevo parlare anche soltanto 3 minuti, sono stato costretto a rappresentarli in piedi e a voce alta (pubblicherò nelle prossime ore il file audio), tono che chi mi conosce sa bene che non mi contraddistingue.
Mentre parlavo, è intervenuto un rappresentante di un’associazione antiusura locale che ha continuato condividendo, evidentemente, quanto stavo per dire; poi, anche se per pochi secondi, mio padre.
Ringrazio il dott. Caselli per la pazienza, per il senso dello Stato e del dialogo che ha dimostrato nel sentirci lo stesso.
Non erano, di certo, queste le “modalità espositive” che, sia io che mio padre, avremmo voluto. Sentir dire, però,  da alti rappresentanti dell’amministrazione della Giustizia e del Ministero degli Interni che, a Lecce, le denunce per usura ed estorsione sono troppo poche (!!!) ferisce chi, proprio per avere denunciato, cammina, da 20 anni, con le stampelle e vede i presunti responsabili dell’attentato liberi e felici; chi, dopo avere denunciato i responsabili di usura ed estorsione bancaria, ha ottenuto la distruzione dell’impresa e la perdita (almeno di fatto, considerato che le vendite sono state impugnate) della casa; chi, in 20 anni, non solo ha sempre denunciato ma è sempre stato abbandonato e calpestato dallo Stato.
Illustre dott. Caselli, il Consiglio di Stato, oltre 2 mesi fa, ha espressamente riconosciuto che la vittima di usura bancaria subisce danni che devono essere considerati di rilevanza giuridica pari a quelli patiti dalla vittima criminale.
Nel convegno si è parlato e si sarebbe dovuto parlare di cultura della legalità e di “sviluppo del territorio”: ma non stupisce un convegno in cui, in circa tre ore, si permette ad un relatore di dilungarsi, oltre mezz’ora, per parlare, perfino, dell’estorsione commessa ai danni del contadino e "degli strumenti agricoli" mentre, non solo non si accenna –nemmeno per un secondo- all’usura o estorsione bancaria, ma, addirittura, non si consente di parlare, alla fine, ad un ospite, ad un giovane familiare di una vittima?
E’ questa la cultura della legalità?
Beh, non mi pare che sia la cultura del dialogo, del confronto e del rispetto delle idee altrui che sono indispensabili prima di parlare di legalità!
Che fretta c’era, a Lecce, il 15 Febbraio verso le 20, 30, per negare la parola (anche solo per qualche minuto) agli ospiti disponibili a raccontare una testimonianza?
Un piccolo consiglio da un giovane: la prossima volta che la invitano a Lecce, ricordi agli organizzatori –come Lei soltanto potrà insegnare e ricordare- che, a Palermo, la mafia, finora, si è cercato di combatterla, finanche, con le veglie notturne!
 
Un relatore ha detto che bisogna dare ai giovani, a coloro che hanno scelto di lavorare lontano, gli stimoli per tornare nel Salento.
Dopo quello che è capitato alla mia famiglia e finché non avrò ottenuto giustizia, non avverto un simile desiderio e il convegno a cui –casualmente- ho assistito mi è sembrato, piuttosto, l’ennesima e inutile passerella.
Ho una precisa idea di cosa siano i convegni e di cosa siano i monologhi. La conserverò gelosamente dopo avere constatato che, in un convegno sull’usura, sulla legalità e sullo sviluppo delle imprese, nessuno degli illustri relatori –con altissime competenze giuridiche- abbia fatto un cenno sull’usura bancaria pur non potendo ignorare che il Consiglio di Stato ne ha riconosciuto l’esistenza. E’, a mio avviso, un’offesa alle vittime di usura ed estorsione e, forse, anche a quei giovani, come me, che, ancora di più, vedendosi negata la parola, si fanno una precisa idea di come, ancora oggi, a Lecce si pretenda di insegnare la legalità senza dimostrarsi particolarmente sensibili al rispetto delle opinioni altrui.
Ho la speranza, comunque, che il Presidente della Camera di Commercio -che, a dire il vero, prima di salutarci ha ringraziato me e mio padre per il contributo di idee- mantenga fede alla promessa fattaci di organizzare un convegno sul tema dell’usura bancaria aperto all’intervento di tutti gli interessati.
Verranno gli stessi relatori? Sono convinto che il dott. Caselli, considerata la sua storia oltre che il suo noto senso delle Istituzioni, non farà mancare la sua presenza.

postato da: corradinifranca alle ore 11:47 | Permalink | commenti
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